Firma digitale e PEC: una rivoluzione solo cominciata

chiocciola

Si fa un gran parlare di E-Government, di rivoluzione digitale nella pubblica amministrazione, dello snellimento delle procedura grazie alle nuove tecnologie. Eppure da non so quanti anni sento parlare della carta che presto sparirà, della fine delle code agli uffici, della fine delle raccomandate cartacee (e costose). Eppure, mentre sentivo questi discorsi, mi trovavo a fare la coda alle poste in attesa di pagare i 9 euro della raccomandata 1 (si, perchè la ricevuta di ritorno è necessaria, e la raccomandata tradizionale ci impiega una settimana per arrivare), oppure a fare la coda al comune per il certificato X, o all’ufficio tal dei tali per il documento Y.

Ci sono due strumenti che sono legati in modo netto a questa novità,  per ora in gran parte….sulla carta (non c’è che dire….il gioco di parole mi è proprio riuscito bene stavolta!): la firma digitale e la PEC (Posta Elettronica Certificata)

Vediamo di spiegare, senza discorsi tecnici e noiosi, ma solo con l’uso di un esempio, in cosa consistano questi due strumenti. Mettiamo che debba spedire la classica domanda per un concorso (quindi ad una PA), o un contratto di fornitura di un utenza telefonica (quindi ad un privato), o un contratto bancario (sempre ad un privato). Sono tutti casi in cui generalmente devo prendere il contratto, o la domanda, stamparla e compilarla (o . . . → Leggi tutto: Firma digitale e PEC: una rivoluzione solo cominciata