Chi siamo

O meglio sarebbe dire… Chi sono?

Adesso questo è il mio sito, il mio blog, il mio chiamatelo come vi pare. Anni fa sito era la parola di moda, prima che ogni cosa sul web che iniziava con www incominciasse a chiamarsi portale. Poi è nato il blog, ora spopolano i social network.

Ma io preferisco sempre chiamarlo SITO. Diciamo che è diventato il mio spazio di riflessione, in cui raccontare non tanto quello che sono, ma quello che penso. Sono convinto infatti che quello che fa sì che l’uomo possa progedire sia il pensiero. Il pensiero vero, che si esplica nella politica vera, non in quelle chiacchiere vuote e polemiche che vediamo ogni giorno sui media.

Io chi sono? Io sono Andrea, vivo nel comune di Impruneta, in provincia di Firenze, nelle colline del Chianti toscano. Sono nato del 1974, laureato in scienze politiche… Basta con le informazione personali. Adesso un pò di storia….

Sono ormai passati più di 10 anni anni da quando indipendea ha mosso i primi passi nella realtà dell’esistenza, da quando cioè ho registrato il dominio a nome indipendea. Il 27 marzo 2000 fu registrato infatti indipendea.org. Era una data intorno a fine 1999 quando quel piccolo gruppo di amici decise improvvisamente di fondare un movimento politico. Nei mesi e negli anni ci si rese conto che non era un obiettivo realizzabile, soprattutto di questi tempi. E così IndipenDEA diventa un sito in cui esprimere delle idee:  in modo indipendente; in modo libero; non ingabbiato da schemi, da appartenenze, da pregiudizi. La politica resterà: ma solo intesa come volontà di fare quello che si è pensato; perchè il pensiero da solo è sterile. Ma mai la politica “fine a sè stessa”. Mai la polemica fine a sè stessa. Mai le polemiche sulle persone senza pensare a quelle che sonole idee e i fatti,che queste idee realizzano. Una politica per gli uomini, come dovremmo essere consapevoli di essere.

IndipenDEA nacque dunque come movimento politico. Per un breve periodo divento movimento d’opinione, in cui l’unico vero requisito per parteciparvi era la capacità di pensare.

Anche oggi, che è un blog di fatto personale, accoglierà i commenti e lei idee di chiunque pensi col cervello e col cuore, e non con i pregiudizi o col pensiero di moda del momento, che sarà il benvenuto. Avrà la sezione dei commenti e il forum per esprimersi.

S’intenda: il pensare può portare ad essere d’accordo anche col modo di pensare conformista, ma questo non costituisce un problema. L’importante è che l’origine di ogni idea sia scaturita da un “ragionamento”, sia di testa, che di cuore ed emozioni. Questo perchè IndipenDEA non vuole essere conformista, ma neppure anticonformista: l’anticonformismo non è altro che un conformismo al contrario, un conformismo che si uniforma alle idee di un gruppo che la pensa diversamente su alcune cose, magari minoritario, ma pur sempre un gruppo. E’ chiaro la difficoltà di far scaturire un movimento politico o anhce di opinione da una simile premessa. Qualunque pensiero o idea sarà ben accetta se scaturita da mente e cuore, ed è dunque chiara la difficoltà di creare un’unione di intenti organica. Difficile dunque poter fare delle coalizioni, ma nello stesso tempo molto facile collaborare con altri movimenti di opinione o anche politici liberi nello spirito. Perchè la qualità di un’idea sta nel contenuto, e non nella persona o gruppo che la esprime.

Fondamentalmente il gruppo che ha fondato IndipenDEA, piccolissimo, ma buono, credeva in alcuni fondamentali valori:
1) La libertà, intesa come la capacità per il singolo di esprimersi liberamente in tutto il suo essere, ripettando l’uguale libertà altrui.
2) La democrazia, intesa come il potere di tutti nelle decisioni, a qualunque livello.
3) Il bene comune, inteso come la volontà nelle decisioni politiche e sociali di fare il bene di tutti. Intendendo per bene tutta la sfera emotiva, economica, intellettuale e realizzativa in genere della persona. E’ difficile dunque tollerare la difesa di interessi particolari (associazioni varie, ordini, sette) che vadano contro l’interesse della comunità in generale. E’ l’interesse dell’individuo in una comunità che va difeso, non l’interesse di un gruppo specifico.

Adesso Stefano ha i suoi lavori precari, dubbi, e pensieri, e Lorenzo ci ha lasciati per sempre qualche anno fa. Ed è lui che dedico questa nuova versione del sito, a lui che mi guarda dall’alto.

Andrea

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