Un qualunque martedì di dicembre

Una serata di un qualunque martedi di dicembre. Le feste si avvicinano; ma improvvisamente io ho paura. Ho paura di provare qualcosa di forte e di poter star male per questo. Ma forse sto già male. Penso ad una persona; penso a tutte le persone che sono passate nella mia vita, penso a tutto…..improvvisamente varie sensazioni tornano alla mia mente. Sensazioni di una vita di una persona che non riesce ad adattarsi pienamente al mondo in cui vive. Non so…non posso ordinarle, o catalogarle…non avrebbe senso…..

Sento una musica in cuffia…e vedo un treno che sfreccia…mentre penso ad una persona che ho amato…e sogno disperatamente di rivederla…; vedo buio, le luci del mare, di un’isola d’elba nel freddo inverno, con un lieve vento freddisimo che sfreccia sul mio viso. E penso…sogno.

Mi vedo sulla nave, distrutto dal lavoro che sto facendo; vedo che è l’ultima goccia. Il lavoro non va, l’amore è un disastro. Solo la natura, quella bellissima natura, e quella nave dai mille ricordi. Il ricordo di un vero sogno.

E allora mi torna alla mente il treno che mi portava verso di lei, nell’agitazione di un cuore che sperava che quello potesse il momento più importante della mia vita. E chissà, forse lo è stato. Ma questo comprende anche l’angoscia successiva.

E ripenso ad un altro momento, mentre andavo in . . . → Leggi tutto: Un qualunque martedì di dicembre