Ecco un piccolo dialogo con Elena
Elena
[...] Io non sono totalmente d’accordo con te [n.d.r. in riferimento alla questione del nascere potenzialmente buoni] perchè, e ci possono essere diverse ragioni di base, credo nella cattiveria. Per me esistono persone che si fanno del male e ne fanno agli altri e questa è la loro aspirazione!! Inoltre le persone che veramente possono far muovere qualcosa di grosso per arrivare ad una felicità collettiva sono quelle che hanno grossi capitali, e non penso proprio che il fine della felicità sia la loro massima aspirazione.. E poi, se queste persone, per raggiungere la loro felicità devono danneggiare altri individui, come si regolano? La felicità di un individuo può essere la rovina di un’altro. Chi ha “potere” è interessato ai suoi interessi, ai bei vestiti, alla bella vita, ai propri affari. Non penso affatto che siamo tutti uguali. Siamo troppo plasmati dall’ambiente in cui cresciamo…come si fa ad arrivare alla felicità di tutti se ci sono tante differenze fra persone popoli e anche culture? Elena 12/01/2000
Andrea
Grazie Elena anche per la tua partecipazione. Quello che dici merita sicuramente molta attenzione. Posso tentare di dare una mia interpretazione. Purtroppo, come si sa, si tratta solo di un’interpretazione; nessuno ha la verità in tasca. Qualcosa di quello che dirò l’ho scritto . . . → Leggi tutto: Nasciamo buoni o cattivi?

